La pista ciclabile a Fiesso D’Artico è quasi pronta….ma quando finiranno i lavori?

Il Sindaco Martellato nei giorni scorsi si è fatto intervistare dal Gazzettino e…. non è mai stato più sincero: il progetto della pista ciclabile non è concluso!

Perché?

I ritardi sono dovuti alla necessità di apporre delle modifiche in corso d’opera.

Allora ci si chiede quante modifiche si siano dovute apportare per sforare così tanto i termini di consegna?

Prima però facciamo un passo indietro e ripercorriamo la cronologia degli eventi:

  • A dicembre 2020 iniziano i lavori
  • A marzo viene presentata un’interpellanza per chiedere conto dell’andamento a singhiozzo dei lavori e un cronoprogramma
  • A maggio l’Amministrazione risponde che sono state apportate delle modifiche al progetto che hanno fatto rallentare i lavori e che la conclusione è fissata per il 4 giugno 2021.
  • Siamo ai primi di agosto, ma non vediamo la parola fine.

Se il progetto è di Veneto Strade, i lavori sono eseguiti da Veneto Strade ma i soldi sono del Comune (ricordiamo che si parla a spanne di 650.000 Euro), chi dovrebbe supervisionare secondo voi il progetto e l’andamento dei lavori, se non il committente?


A che cosa serve un assessore ai lavori pubblici?

Noi siamo della opinione che:

  • I ritardi vanno contestualizzati mese per mese, non alla conclusione dei lavori
  • Inoltre, ricordiamo che se le modifiche dei lavori giustificheranno il ritardo, non verrà applicata alcuna sanzione

Un progetto costruito male e non supervisionato porta a:

  • a spendere soldi extra
  • oppure ad allungare i tempi dei lavori, creando disagio alla cittadinanza
  • oppure tutte e due (ricordiamo il parco Fallaci, rimasto chiuso per un anno intero e i costi lievitati per vari motivi, tra cui la mancanza nel progetto di un cancello).

Oppure noi ci sbagliamo (e ci piacerebbe fosse così) e il Sindaco e la sua Giunta hanno solo deciso di inaugurare la pista ciclabile alcuni giorni prima delle elezioni, come per altro è successo lo scorso settembre in occasione delle Regionali con l’inaugurazione del parco Fallaci e della nuova biblioteca Primo Maggio, finanziata da più di un lustro ma realizzata a tempi di record in pochi mesi e finita, guarda caso, poco prima delle elezioni…

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