PARCHI PUBBLICI

Parchi a Fiesso d'Artico - 4 Novembre

I parchi verdi urbani sono un bene pubblico e svolgono molte funzioni! Tra queste spiccano quella ricreativa e di ristoro: tramite essi si possono portare nelle città frammenti di tranquillità bucolica e luoghi di forte impatto per la comunità. Il parco rappresenta un utilizzo dello spazio urbano che si basa su una stretta e imprescindibile relazione tra uomo e natura, tra uomo e uomo, tra generazioni diverse.

Il parco pubblico è un luogo dove le famiglie si ritrovano, un luogo dove poter praticare attività fisica, un luogo di ritrovo per tutte le età, uno spazio piacevole in cui riposare, respirare aria pulita ed ascoltare i suoni della natura.

I parchi sono luoghi in cui si incontrano interessi ambientali con importanti ricadute anche economiche e turistiche. Questo è dovuto ai numerosi servizi ecosistemici che sono in grado di fornire, come ad esempio la capacità di bloccare le polveri sottili, la produzione di aria pulita e respirabile, la mitigazione della calura urbana soprattutto nei periodi estivi o la regimazione delle acque piovane.

Le città ricche di parchi, ma più in generale di verde, sono contesti in cui aumenta la qualità della vita, la disponibilità a spendere delle persone e l’interesse di tipo turistico poiché sono città belle e vivibili. La necessità di luoghi capaci di offrire questi benefici sta diventando sempre più evidente, tanto che numerose amministrazioni comunali da tempo si stanno impegnando nella promozione di aree verdi per arricchire le proprie comunità, perché un parco urbano non è solo un parco, è un investimento per il futuro!

Di questo ormai ci si è accorti anche a livello nazionale e, anche in ottica di transizione ecologica presto il verde sarà oggetto di importanti normative!

A dire il vero una legge importante a riguardo già esiste: è la legge D.lgs 10/2013, nota come “Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani”.  Nello specifico, essa dispone che:

  • tutti i comuni con più di 15.000 abitanti abbiano un catasto degli alberi;
  • per ogni bambino nato o adottato nei comuni con più di 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato;
  • i dati dell’albero dedicato siano comunicati ai genitori del bambino;
  • gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato che dimostri l’impatto dell’amministrazione sul verde pubblico.

Sebbene Fiesso D’Artico sia una piccola comunità che sfiora gli 8.500 abitanti e che non rientra nei parametri della legge appena citata, rimane pur sempre un abitato di una zona densamente popolata e fortemente inquinata. Per questo anche per Fiesso è importante pianificare e progettare le aree verdi, valorizzare quelle esistenti e fare tesoro di quello che stabilisce la legge. Non sarebbe male inoltre che il Comune producesse le stesse indagini statistiche dei comuni maggiori.

Allo stato attuale non tutti i parchi distribuiti sul territorio di Fiesso ci sembrano rispondere delle caratteristiche esposte sopra, né ci sembrano progettati per rispondere alle esigenze di una pluralità di soggetti che potrebbero esserne dei potenziali fruitori. Anzi, girando per i vari parchi si notano talvolta strutture scarsamente manutenute se non inaccessibili; alcune aree del paese sono del tutto prive di spazi pubblici attrezzati. Crediamo che si debba intervenire tematizzandoli e migliorandone le offerte, cercando inoltre di importare a Fiesso quei modelli che sono largamente affermati ed apprezzati altrove.

Dove si può respirare, si può correre; dove si può respirare, si può giocare; dove c’è verde, c’è sempre una speranza per il futuro!

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