Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo la SR 11 e rifacimento della pavimentazione del sagrato della chiesa parrocchiale nel comune di Fiesso d’Artico (VE) – RICHIESTE DI CHIARIMENTO

Al Sig. Sindaco Marco Cominato

P.zza Marconi

30032 Fiesso d’Artico (VE)

Fiesso d’Artico, 11.11.2021

Interpellanza nr. 05/2021

Oggetto: Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo la SR 11 e rifacimento della pavimentazione del sagrato della chiesa parrocchiale nel comune di Fiesso d’Artico (VE) – RICHIESTE DI CHIARIMENTO

Vista la seguente documentazione:

  • Progetto esecutivo per la Realizzazione di un percorso ciclo-pedonale lungo la SR 11 e rifacimento della pavimentazione del sagrato della chiesa parrocchiale nel comune di Fiesso d’Artico (VE) – ricevuto con wetransfer in data 25/10/2021
  • Verbale Riunione Conferenza dei Servizi del 02/03/2020 – ricevuto per e-mail in data 25/10/2021
  • Accordo di programma per la messa in sicurezza della circolazione stradale, utenza debole, sulla SR 11 “padana superiore”, tratto in corrispondenza del centro abitato del comune di Fiesso d’Artico – ricevuto per e-mail in data 25/10/2021
  • Verbale di aggiudicazione all’impresa RUBINI del 21/09/2020 – ricevuto per e-mail in data 25/10/2021
  • Determinazione 380 del 12/07/2021AFFIDAMENTO INCARICO PER FORNITURA E POSA N. 2 PANNELLI A MESSAGGIO VARIABILE SU VIA RIVIERA DEL BRENTA S.R. 11 “PADANA SUPERIORE” NEI PRESSI DEL CENTRO ABITATO DI FIESSO D’ARTICO – DITTA LA SEMAFORICA SRL – CIG: ZF13251B86
  • PEC del 30/12/2020 09:42 della Caffetteria AnGi di Angela Marchiori inviata a Veneto Strade e al Comune di Fiesso d’Artico (per semplicità alleghiamo copia alla presente)

Considerato quanto segue,

  • Pianificazione generale

Nella relazione generale del progetto esecutivo viene richiamato il PUT del 2010 ed il Piano Regionale della mobilità ciclistica – MasterPlan del 2014.

  1. Marciapiede di Piazza Marconi lungo facciata ovest dell’allora Asilo Parrocchiale

Abbiamo analizzato il progetto esecutivo della Nuova Pista ciclabile e abbiamo riscontrato che il rifacimento del marciapiede ad est della piazza Marconi non era previsto. Riteniamo che la qualità dei luoghi nel suo complesso sia migliorata.

 

   
   

B1) Segnaletica orizzontale lungo la pista ciclabile

Analizzando le tavole della segnaletica orizzontale abbiamo notato che nel progetto esecutivo era prevista una separazione netta con una linea bianca continua lungo tutta la pista ciclabile tra la parte ciclabile bidirezionale e la parte pedonale. Inoltre, le due corsie di andata e ritorno della pista ciclabile erano separate da una linea tratteggiata. In fine evidenziamo che i simboli sul pavimento erano conformi al verso di percorrenza delle biciclette ed i simboli dei pedoni erano contrapposti per indicare il doppio senso. Ad oggi non riscontriamo nessuna riga continua e nessuna linea tratteggiata nella nuova pista ciclabile.

Riportiamo un estratto del progetto e una foto esemplificativa.


Per prima cosa si risconta che il dare precedenza è stato sostituito con i segnali dello stop.

B2) Segnaletica orizzontale in corrispondenza dell’incrocio di accesso al nuovo parcheggio

Evidenziamo comunque che la segnaletica orizzontale in corrispondenza dell’attraversamento del progetto esecutivo è molto diversa dalla segnaletica realizzata.

In primo luogo, la linea dello stop della strada che si immette nella SR11 è stata portata oltre l’attraversamento pedonale e questo non è permesso dal codice della strada perché tra la riga trasversale dello stop e l’attraversamento pedonale non ci sono almeno 5 metri per lo spazio di una macchia in attesa di svoltare. Per maggiore chiarezza si riporta un estratto del codice della strada.

 Nella realtà non sono stati realizzati i seguenti elementi: l’attraversamento ciclabile individuato con i quadrati bianchi, la pavimentazione di colore rosa/rosso ed i simboli delle biciclette.



B3) Segnaletica verticale in corrispondenza dell’incrocio di accesso al nuovo parcheggio

Procedendo sempre con un confronto tra il progetto esecutivo e l’eseguito riscontriamo che non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sia sul lato della SR11 che sul lato di uscita del parcheggio. Inoltre, manca l’installazione del cartello di inizio pista ciclabile e pedonale verso Stra.

 




Anche per l’incrocio tra la SR11 e via Botte constatiamo che la segnaletica verticale ed orizzontale sono diverse dal progetto esecutivo in particolare:

 

B4) Segnaletica orizzontale e verticale nell’incrocio con via Botte

  • Segnaletica verticale
    • non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sia sul lato della SR11 che sul lato di via Botte, che, per la cronaca, potrebbe essere anche tolto in quanto si tratta di un senso unico;
    • Il cartello di percorso pedonale e ciclabile promiscuo doveva essere un cartello di pista ciclabile contigua al marciapiede;
  • Segnaletica orizzontale
    • Non ci sono zone dell’asfalto colorate con il rosa/rosso;
    • Non ci sono simboli delle biciclette nell’attraversamento.


Anche per l’incrocio tra la SR11 e via Zuina constatiamo che la segnaletica verticale ed orizzontale sono diverse dal progetto esecutivo in particolare:

B5) Segnaletica orizzontale e verticale nell’incrocio con via Zuina

  • Segnaletica verticale
    • non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sia sul lato della SR11 che sul lato di via Zuina. Per la cronaca la coppia di segnali sul lato della SR11 non serve, in quanto si tratta di un senso unico uscente;
    • i cartelli di percorso pedonale e ciclabile promiscuo dovevano essere invece cartelli di pista ciclabile contigua al marciapiede;
    • non è presente il cartello circolare blu di obbligo di direzione sulla SR11 direzione Stra
    • non ci sono i segnali di preavviso dell’attraversamento pedonale con semaforo;
  • Segnaletica orizzontale
    • L’attraversamento pedonale in corrispondenza dell’accesso carraio della chiesa è stato cancellato;
    • La linea continua dello stop è collocata dopo l’attraversamento pedonale invece secondo il codice della strada andrebbe collocata prima come correttamente riportato nel progetto esecutivo;
    • Non ci sono zone dell’asfalto colorate con il rosa/rosso;
    • Non ci sono i quadrati bianchi per l’attraversamento ciclabile;
    • Non ci sono simboli delle biciclette nell’attraversamento;
    • Non è presente la linea tratteggiata di separazione tra la corsia e la banchina;
    • Le linee che delimitano la zona spartitraffico sormontabile rossa sono state tratteggiate mentre nel progetto esecutivo sono continue.




B6) Segnaletica orizzontale e verticale negli incroci con via Damiano Chiesa e ingresso parco Illido Garzara

Come per i precedenti incroci anche per gli incroci con la via Damiano Chiesa e l’ingresso con il parco Illido Garzara constatiamo che la segnaletica verticale ed orizzontale realizzate sono diverse dal progetto esecutivo in particolare:B6) Segnaletica orizzontale e verticale negli incroci con via Damiano Chiesa e ingresso parco Illido Garzara

  • Segnaletica verticale
    • non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sia sul lato della SR11 che sul lato della via che si immette;
    • i cartelli di percorso pedonale e ciclabile promiscuo dovevano essere invece cartelli di pista ciclabile contigua al marciapiede;
  • Segnaletica orizzontale
    • Non ci sono zone dell’asfalto colorate con il rosa/rosso;
    • Non ci sono simboli delle biciclette nell’attraversamento.

 

B7) Segnaletica verticale con incrocio di via Baldana

Anche per l’incrocio di via Baldana la segnaletica verticale non corrisponde a quanto riportato nel progetto esecutivo in particolare non sono stati installati i cartelli quadrati di colore blu per l’attraversamento pedonale ed il cartello circolare di fine della pista ciclabile, i cartelli di inizio e fine pista ciclabile ed il cartello di limite della velocità di 50km/h.B7) Segnaletica verticale con incrocio di via Baldana


B8) Segnaletica orizzontale zebrature e in ingresso del centro e linee gialle laterali

Da un esame dello stato dei luoghi riscontriamo che le zebrature previste nel progetto sopra la fascia colorata di rosso si fermano sul limite dell’asfalto nero sul lato ovest mentre sul lato est proprio non ci sono.

B9) Segnaletica orizzontale in corrispondenza del semaforo dell’attraversamento pedonale

Seppur non obbligatorie dal codice della strada riteniamo siano importanti per aiutare comportamenti responsabili degli autisti dei veicoli le linee trasversali di arresto prima del semaforo.

 

B10) Spostamento passaggio pedonale di fronte alla canonica

Abbiamo riscontrato che il passaggio pedonale realizzato presenta le seguenti differenze rispetto al progetto esecutivo:

  • l’attraversamento è stato spostato verso Dolo;
  • è stato realizzato un abbassamento della pavimentazione a cubetti di porfido della piazza per garantire l’accessibilità;
  • il posto per i disabili che utilizzava la “rampetta” già esistente è stato eliminato;
  • è stato realizzato un nuovo posto auto, trasversale al previsto posto per disabili, che va ad occludere la “rampetta” di discesa per i disabili per chi proviene dalla piazza Marconi;
  • il paletto che prima dei lavori portava il cartello dello stop è stato spostato in mezzo alla strettoia tra la aiuola e il posto auto orizzontale che a nostro avviso risulta un intralcio del nuovo attraversamento pedonale.


B11) Larghezza isola salvagente negli attraversamenti pedonali


Osservando l’utilizzo degli attraversamenti pedonali evidenziamo che la larghezza dell’isola salvagente di 2 metri come da progetto esecutivo risulta del tutto insufficiente se consideriamo che gli attraversamenti pedonali sono utilizzati sia da singole persone, ma anche dai genitori con figli con carrozzine e passeggini o da disabili in carrozzina con accompagnatori che difficilmente riescono a mettere il passeggino o la carrozzina di traverso se è presente anche una persona a fianco.

Abbiamo condotto una semplice ricerca su google e ci siamo imbattuti su due manuali stradali di cui riportiamo semplici schemi.

Il primo. Linee guida per la progettazione e la verifica delle intersezioni a rotatorie della Provincia di Padova. 


Il secondo.
Il Piano Urbano del Comune di PordenoneEntrambi gli schemi prevedono una larghezza dell’isola salvagente di almeno 250 cm. Inoltre, dobbiamo sottolineare come in prossimità delle rotatorie il limite è di 30km/h mentre lungo la nostra SR11 il limite è uniformemente lasciato a 50km/h.

Anche in questo manuale si prevede l’isola salvagente con accesso sfalsato per i pedoni e uno spazio adeguato di sosta temporanea in sicurezza.


B12) Deterioramento e manutenzione della pavimentazione in conglomerato cementizio drenante ecologico

 

Segnaliamo che la parte di pavimentazione in conglomerato cementizio drenate ecologico evidenziata nella foto comincia a presentare già dei tratti di deterioramento in quanto sulla parte superficiale diversi sassolini risultano staccati.

Abbiamo ricercato nel documento “PMO-01 Piano Manutenzione_Progetto Esecutivo Fiesso d’Artico.pdf” la pavimentazione in conglomerato cementizio drenate ecologico per verificare se era già tempo di eseguire la manutenzione.

Purtroppo, abbiamo riscontrato che nel Piano della Manutenzione non è presente la pavimentazione in conglomerato cementizio drenante ecologico e quindi possiamo umoristicamente affermare che secondo l’Amministrazione tale pavimentazione non necessiterà mai di alcuna manutenzione. Se così fosse, che ne sarà della pista ciclabile e della sua funzionalità una volta deterioratosi il conglomerato cementizio?

C1) Dissuasori passaggio pedonale del parcheggio

Studiando le piante della Segnaletica di progetto riscontriamo che erano previsti dei dissuasori in corrispondenza del passaggio pedonale all’interno del nuovo parcheggio pubblico. Registriamo con la documentazione fotografiche che tali paletti non sono stati installati. Informiamo l’Amministrazione Comunale che diversi automobilisti parcheggiano fuori delle righe bianche e vanno ad invadere il percorso pedonale che doveva essere protetto dai paletti. Inoltre, manca anche l’attraversamento pedonale (le righe bianche) sull’impronta della pista ciclabile.

 

C2) Aiuola rivestita di ciottolato

Abbiamo riscontrato che nel piccolo spazio verde previsto nel progetto esecutivo dove dovevano essere piantate n°6 piante è stata posta a dimora una unica pianta e la superficie dell’aiuola è stata completamente rivestita con il ciottolato. Inoltre, sono stati installati n°2 faretti che illuminano il ciottolato.

D1) Bacheche pubbliche

Percorrendo la SR 11 abbiamo notato il mancato ripristino delle n°9 bacheche per le comunicazioni dei gruppi politici (n°7) e per le pubbliche affissioni (n°2).

Riportiamo di seguito le foto di prima e dopo l’intervento


D2) Bacheca informativa Villa Contarini

Si evidenzia che la bacheca informativa è stata smontata dalla sede originaria ed è stata appoggiata ad un muro della Villa Contarini poco lontano, verso Stra. Inoltre, sembra che la bacheca sia stata allontanata dal cantiere e abbandonata.

E) Pannelli a Messaggio Variabile

Abbiamo riscontrato che sono stati installati n°2 Pannelli a Messaggio Variabile (PMV) uno in corrispondenza dell’ufficio postale e l’alto in corrispondenza dell’ingresso del parco Illido Garzara. Non comprendiamo a quale utenza siano rivolte le comunicazioni dei PMV perché nella determina si parla di “comunicare ai passanti la presenza di eventi o manifestazioni, o la comunicazione di avvisi inerenti il territorio comunale”.

In particolare, non comprendiamo se i PMV sono rivolti ai guidatori dei mezzi o ai pedoni.

Segnaliamo che i conduttori dei mezzi potrebbero distrarsi nel leggere le informazioni variabili del PMV e quindi non rispettare il codice della strada proprio in corrispondenza di zone molto delicate di attraversamento e pregiudicare così l’incolumità degli utenti deboli (pedoni, ciclisti, persone in carrozzina, ecc.).


F) Arredo urbano

Abbiamo cercato nel progetto e nelle opere realizzate elementi di arredo urbano ma non ne abbiamo trovati. 

In particolare abbiamo ricercato:

  • stalli per le biciclette;
  • cestini per i rifiuti da passeggio;
  • cestini per le deiezioni dei cani;
  • colonnine di ricarica per auto elettriche.

G) PEC del 30/12/2020 09:42 della Caffetteria AnGi di Angela Marchiori inviata a Veneto Strade e al Comune di Fiesso d’Artico

Da quanto appreso dalla Caffetteria AnGI la corrispondenza in titolo non ha mai ricevuto una risposta scritta da parte di Veneto Strade e da parte del Comune di Fiesso e quindi riportiamo di seguito i contenuti e le richieste essenziali che attendono un doveroso riscontro.

  • Uno dei due accessi al parcheggio è stato chiuso costringendo gli automobilisti, per poter parcheggiare ed accedere alle attività commerciali, ad un percorso ad ostacoli difficile e tortuoso attraverso una stradina piccola e stretta.
  • Gli spazi per le manovre sono molto stretti e risulta molto difficoltoso scaricare le merci dei fornitori con un camion. Anche i mezzi grandi di Veritas per prelevare i rifiuti hanno delle difficoltà.
  • Le attività commerciali, quali caffetteria, pizzeria, gastronomia, erboristeria, operano in un mercato caratterizzato da un’estrema concorrenza per cui è necessario fornire qualità dei prodotti e servizi accompagnati da una agevole accessibilità.
  • Le attività commerciali hanno subito dei danni economici pesanti durante tutto l’arco del cantiere e ne subiranno a seguito delle riduzioni di introiti per una accessibilità complicata.
  • Il parcheggio non dispone di un’area riservata alle biciclette, né tanto meno alle moto e allo scarico e carico delle merci.
  • La presenza di una transenna metallica inamovibile di fronte alla pizzeria Ma&Ma ne impedirà l’accesso in caso di trasloco della stessa o implementazione di nuovo macchinario.
  • Gli alberi posti a dimora sul fronte della strada con il passare degli anni impediranno qualsiasi visibilità delle attività commerciali.

H) Conto finale e modalità di finanziamento

Completati i lavori è tempo di rendicontazione.

SI CHIEDE

Al signor Sindaco e Assessore competente una risposta puntuale ed esaustiva a tutti i seguenti quesiti:

0) oltre al richiamato PUT del 2010 e al MastePlan regionale delle piste ciclabili del 2014, chiediamo se il progetto realizzato si inserisce in uno Studio di fattibilità d’insieme più ampio del centro del paese e più piccolo di quello regionale con percorsi ciclopedonali che colleghino le aree maggiormente abitate, l’abitato di Dolo e l’ospedale di Dolo?

A) per quale motivo il marciapiede di Piazza Marconi lungo la facciata ovest dell’allora Asilo Parrocchiale non era stato inserito nel progetto esecutivo ed è stato attivato soltanto a meno di 60 giorni dalla data delle elezioni comunali?

B1) per quale motivo la pista ciclabile non è separata con una linea continua dal percorso pedonale laterale? E per quale motivo la pista ciclabile non presenta la linea di mezzeria tratteggiata? E per quale motivo i simboli realizzati a terra delle biciclette dei pedoni sono molto inferiori rispetto a quelli rappresenti nelle tavole del progetto esecutivo?

B2) per quale motivo la nuova pista ciclabile che doveva essere una continuazione del tratto brevissimo della pista ciclabile denominata “delle casette” non ha un collegamento ciclabile tra il vecchio e nuovo e la nuova segnaletica realizzata definisce di fatto la precedenza per le auto a sfavore delle utenze deboli quali sono i ciclisti?

B3) per quale motivo non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sia sul lato della SR11 che sul lato di uscita del parcheggio? Inoltre, chiediamo per quale motivo non è stato posato il cartello circolare blu di inizio pista ciclabile e pedonale verso Stra?

B4) per quale motivo nell’incrocio tra la SR11 e via Botte non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sul lato della SR11? Per quale motivo sono stati posati i cartelli di percorso pedonale e ciclabile promiscuo anziché i cartelli di pista ciclabile contigua al marciapiede? Per quale motivo non ci sono zone dell’asfalto colorate con il rosa/rosso e non ci sono simboli delle biciclette nell’attraversamento?

B5) per quale motivo l’attraversamento pedonale esistente in via Zuina in corrispondenza dell’accesso carraio della chiesa è stato cancellato? Per quale motivo nell’incrocio tra la SR11 e via Zuina non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sul lato di via Zuina? Per quale motivo sono stati posati i cartelli di percorso pedonale e ciclabile promiscuo anziché i cartelli di pista ciclabile contigua al marciapiede? Per quale motivo non ci sono cartelli di preavviso dell’attraversamento pedonale semaforizzato? Per quale motivo la linea trasversale dello stop si trova dopo l’attraversamento pedonale? Per quale motivo non si sono i quadrati bianchi sull’attraversamento per definire l’attraversamento ciclabile? Per quale motivo non ci sono zone dell’asfalto colorate con il rosa/rosso e non ci sono simboli delle biciclette nell’attraversamento? Per quale motivo non è presente la linea tratteggiata di separazione tra la corsia e la banchina? Per quale motivo le linee di fronte via Zuina che delimitano la zona di spartitraffico sormontabile di colore rosso sono state realizzate tratteggiate mente nel progetto esecutivo sono continue? Se, come ipotizziamo, le linee tratteggiate permettono le svolte a sinistra verso Dolo chiediamo all’Amministrazione Comunale di fornire istruzioni ed indicazioni chiare ai cittadini in quanto in precedenza gli utenti erano abituati per la svolta a sinistra ad usare le corsie canalizzate centrali ben definite dalle righe bianche e dalle frecce mentre ora si trovano disorientati se possono utilizzare la fascia centrale di colore rosso oppure no.

B6) per quale motivo negli incroci tra la SR11 e via Damiano Chiesa e l’ingresso del parco Illido Garzara non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale e di attraversamento ciclabile sia sul lato della SR11 che sul lato delle strade che si immettono sulla SR11? Per quale motivo sono stati posati i cartelli di percorso pedonale e ciclabile promiscuo anziché i cartelli di pista ciclabile contigua al marciapiede? Per quale motivo non ci sono zone dell’asfalto colorate con il rosa/rosso e non ci sono simboli delle biciclette nell’attraversamento?

B7) per quale motivo non sono stati installati i cartelli quadrati blu di attraversamento pedonale? Inoltre, chiediamo perché non sono stati installati i cartelli di inizio e fine della pista ciclabile ed il cartello di limite della velocità di 50km/h?

B8) per quale motivo le zebrature bianche in mezzeria collocate in arrivo da Stra non sormontano la fascia di asfalto colorata di rosso e quelle in arrivo da Dolo non ci sono? Inoltre, chiediamo perché in direzione Dolo le linee esterne della carreggiata sono ancora di colore giallo anche se il cantiere è terminato da un po’ di tempo?

B9) per quale motivo non sono state realizzate le linee trasversali di arresto in corrispondenza dell’attraversamento pedonale?

B10) per quale motivo il passaggio pedonale di fronte alla canonica è stato spostato verso Dolo? Per quale motivo il posto per i disabili che utilizzava la “rampetta” già esistente è stato eliminato? Per quale motivo è stato realizzato un nuovo posto auto, trasversale al previsto posto per disabili, che va ad occludere la “rampetta” di discesa per i disabili per chi proviene dalla piazza Marconi? Per quale motivo il paletto che prima dei lavori portava il cartello dello stop è stato spostato in mezzo alla strettoia tra la aiuola e il posto auto orizzontale che a nostro avviso risulta un intralcio del nuovo attraversamento pedonale?

B11) per quale motivo non sono stati adottati attraversamenti pedonali sfalsati? Per quale motivo la larghezza dell’isola salvagente dei passaggi pedonali ha una ampiezza di 2 metri e quindi inferiore rispetto agli standard usuali?

B12) per quale motivo il documento “PMO-01 Piano Manutenzione_PE Fiesso d’Artico.pdf” non contiene le procedure di verifica e di manutenzione della pavimentazione in conglomerato cementizio drenate ecologico? Inoltre, se il Comune di Fiesso d’Artico sarà il soggetto che prenderà in carico la manutenzione della nuova pista ciclabile, per quale motivo il Sindaco e l’Assessore competente non si sono preoccupati di conoscere quali saranno gli oneri per il mantenimento della nuova pista ciclabile? In fine per quale motivo la parte superiore della pavimentazione si sta già sgretolando?

C1) per quale motivo i dissuasori per il passaggio pedonale all’interno del nuovo parcheggio non sono stati installati in quanto sarebbero utilissimi per garantire un passaggio consono gli utenti deboli quali pedoni, ciclidi e disabili? E per quale motivo non è stato realizzato l’attraversamento pedonale con le righe bianche sull’impronta della pista ciclabile?

C2) per quale motivo si sono ridotti gli alberi piantumati e per quale motivo è stata impermeabilizzata una piccola aiuola verde con una pavimentazione in ciottolato e cemento? Chiediamo se nello stesso luogo era stata valutata anche l’ipotesi di realizzare un ulteriore collegamento pedonale tra la nuova pista ciclabile ed il parcheggio portando a raso l’aiuola rivestita di ciottoli che avrebbe funto da scorciatoia.

D1) per quale motivo le n°9 bacheche pubbliche (n°7 assegnate ai gruppi politici e n°2 assegnate alle pubbliche affissioni) presenti lungo la SR 11 prima della realizzazione della nuova pista ciclabile non sono state ricollocate nella medesima posizione o in una diversa zona purché facilmente visibile dall’intera popolazione?

D2) per quale ragione la bacheca informativa di Villa Contarini non è stata riposizionata per lo scopo per cui era stata installata in precedenza e per quale motivo la bacheca informativa risulta pericolosamente appoggiata alla parete della villa con possibile ribaltamento con condizioni meteo di forte vento causando potenziali danni a persone e cose?

E) per quale utenza sono stati installati i PMV? Sono state sviluppate delle valutazioni dei rischi correlati alla posizione di installazione dei PMV in prossimità di attraversamenti pedonali e all’altezza del carattere utilizzato nel testo del PMV

F) per quale motivo nelle opere della nuova pista ciclabile non sono stati previsti i seguenti elementi di arredo urbano:

– stalli per le biciclette;

– cestino per i rifiuti da passeggio;

– cestini per le deiezioni dei cani;

– colonnine di ricarica per auto elettriche?

G) per quale motivo non sono state date le seguenti risposte scritte alla PEC del 30/12/2020? Ed in particolare non sono fornite risposte ai seguenti quesiti.

  • Perché uno dei due accessi al parcheggio è stato chiuso costringendo gli automobilisti, per poter parcheggiare ed accedere alle attività commerciali, ad un percorso ad ostacoli difficile e tortuoso attraverso una stradina piccola e stretta?
  • Perché gli spazi risultano molto stretti per le manovre e difficoltosi per scaricare le merci dei fornitori? Anche i mezzi grandi di Veritas per prelevare i rifiuti hanno delle difficoltà.
  • Perché nel progettare non si è tenuto in considerazione che le attività commerciali, quali caffetteria, pizzeria, gastronomia, erboristeria, operano in un mercato caratterizzato da un’estrema concorrenza per cui è necessario fornire qualità dei prodotti e servizi accompagnati da una agevole accessibilità?
  • Perché le attività commerciali hanno dovuto subire dei danni economici pesanti durante tutto l’arco del cantiere e poi subiranno delle riduzioni di introiti per una accessibilità complicata?
  • Perché il parcheggio non dispone di un’area riservata alle biciclette, né tanto meno alle moto e allo scarico e carico delle merci?
  • Perché è stata installata una transenna metallica inamovibile di fronte alla pizzeria Ma&Ma che ne impedirà l’accesso in caso di trasloco della stessa o implementazione di nuovo macchinario?
  • Perché sono stati piantumati degli alberi sul fronte della strada che con il passare degli anni impediranno qualsiasi visibilità delle attività commerciali?

H) la rendicontazione finale del lavoro svolto e le modalità di finanziamento se si sono modificate rispetto all’accordo di programma del 19/09/2019. In particolare, chiediamo di conoscere la quota messa a disposizione dall’amministrazione comunale, la quota messa a disposizione dall’Unione dei Comuni, la quota messa a disposizione dalla Regione Veneto ed eventuali altri tipi di finanziamento.

I consiglieri comunali

Marco Stoffella

Riccardo Naletto

Elena Allegri

Federica Baldan

ALLEGATO: PEC del 30/12/2020 09:42 della Caffetteria AnGi di Angela Marchiori inviata a Veneto Strade e al Comune di Fiesso D’Artico

 

  

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